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Apertura di un magazzino generale

Da Camera di Commercio di Milano.

Adempimenti RI/REA

Le imprese che vogliono istituire ed esercitare un magazzino generale devono presentare al Ministero dello Sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 25 comma 3 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 5, per il tramite del registro delle imprese, che trasmette anche allo sportello unico per le attività produttive ( SUAP) , la segnalazione certificata di inizio dell'attività ( SCIA).

Il legislatore ha previsto che la SCIA sia trasmessa, contestualmente alla Comunicazione unica, all’ufficio del Registro delle imprese della CCIAA competente per territorio che immediatamente la trasmette al SUAP e, per il tramite di questo, al Ministero dello Sviluppo economico, che è chiamato alla verifica dei requisiti.

Ogni segnalazione di inizio, modifica o cessazione dell’attività di magazzino generale deve essere trasmessa unicamente'attraverso la sopra indicata procedura'; il Ministero non potrà accettare SCIA ad esso direttamente trasmesse.

Trovano applicazione anche ai magazzini generali i requisiti morali previsti per l’esercizio delle attività commerciali ai sensi dell’art. 71 del D.lgs. 26 marzo 2010, n. 59 ( art. 18 comma 7 del D.lgs. n. 147/2012).

All’ apertura di un magazzino generale, quindi, l’esercente dovrà dichiarare il possesso dei requisiti di onorabilità  e che non sussistano cause di divieto, di decadenza o di sospensione  di cui all’art. 67 del decreto legislativo n. 159 del 6 settembre 2011.

L'esercizio dell'attività di magazzini generali è soggetto al possesso di una serie di requisiti esplicitamente previsti dalla disciplina di settore e la SCIA, in fase di avvio, deve essere corredata da documenti e dichiarazioni sostitutive (incluse quelle relative al possesso dei requisiti morali previsti per l’esercizio delle attività commerciali ai sensi dell’art. 71 del D.lgs. 26 marzo 2010, n. 59 ( art. 18 comma 7 del D.lgs. n. 147/2012).

In caso di comunicazione di apertura di un magazzino generale attraverso l'utilizzo del portale www.impresainungiorno.gov.it le dichiarazioni sostitutive, sia previste dal modello di SCIA ministeriale sia relative al possesso dei requisiti morali previsti per l’esercizio delle attività commerciali ai sensi dell’art. 71 del D.lgs. 26 marzo 2010, n. 59 ( art. 18 comma 7 del D.lgs. n. 147/2012), sono già comprese nel modulo informatico di segnalazione certificata di inizio attività.





Allegati

Nelle ipotesi di locali da costruire o da trasformare è necessario allegare alla SCIA, in formato PDF/A o avanzato che garantisca l’immodificabilità dei files, a pena di irricevibilità:

  • il progetto delle opere da realizzare, munito del visto del competente Ufficio regionale o delegato, che ha assorbito le competenze dell’Ufficio del Genio Civile
  • il piano finanziario, con l’indicazione delle persone o enti che forniscono i capitali necessari   

 Nelle ipotesi di locali già esistenti è necessario allegare alla SCIA, in formato PDF/A o avanzato che garantisca l’immodificabilità dei files, a pena di irricevibilità:

  • le planimetrie, unitamente a perizia munita del visto del competente Ufficio regionale  o delegato, che ha assorbito le competenze dell’Ufficio del Genio Civile

Le valutazioni di carattere edilizio sono di competenza dello sportello unico dell’edilizia a cui il SUAP trasmette l’istanza. Lo sportello unico per l’edilizia comunicherà l’esito al Ministero dello sviluppo economico.

L’esercente del magazzino dovrà in ogni caso allegare il Regolamento del magazzino generale, a pena di irricevibilità, in formato PDF/A o avanzato, contenente l’indicazione degli obblighi che si assumerà  rispetto alla introduzione ed alla estrazione delle merci, alla loro conservazione, alle avarie e/o cali ( art. 2, primo comma, numero 4 , del R.D. n. 2290/1926).

DEPOSITO CAUZIONALE

L’esercizio dell’attività di magazzini generali obbliga al versamento di una cauzione a favore dei creditori, dei terzi e dell’Erario. Nelle more che il Ministero ( beneficiario della cauzione) predisponga l’algoritmo per la misurazione e la definizione  - in base ad indicatori oggettivamente valutabili – del quantum, resta in vigore  la somma provvisoriamente fissata di euro 25.823,00 con circolare del Ministero 3679/c del 01/04/2015.

L’esercente dovrà dichiarare di avere costituito la cauzione secondo le seguenti modalità:

  • in denaro
  • in titoli di Stato esenti da qualsiasi vincolo, intestati all’esercente oppure al portatore
  • in titoli garantiti dallo Stato esenti da qualsiasi vincolo, intestati all’esercente oppure al portatore
  • mediante fideiussione da parte di un Istituto di credito

Le cauzioni in denaro o in titoli al portatore devono essere depositate presso la Cssa depositi e prestiti secondo le nome vigenti per le cauzioni nell’interesse dello Stato; le cauzioni in titoli intestati all’esercente conterranno il vincolo cauzionale e dovranno essere depositate presso la CCIAA di competenza della sede del magazzino generale.



Costi

Diritti di segreteria:

- società : 30 euro

- imprese individuali : 18 euro

Imposta di bollo

- solo per le imprese individuali : 17.50 euro



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