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Bilancio finale di liquidazionedi S.p.A., S.r.l. o Cooperativa

Da Camera di Commercio di Milano.

Adempimenti RI/REA


Per conoscere tutte le informazioni sulle modalità di deposito del presente adempimento (normativa, termini, obbligato, modulistica, allegati, costi e adempimenti ComUnica verso altre P.A.) consulta il seguente link alla Guida interattiva nazionale per gli adempimenti societari al Registro Imprese: Bilancio finale di liquidazione di S.p.A., S.r.l. o Cooperativa

ULTERIORI INDICAZIONI/INFORMAZIONI
Struttura del bilancio finale di liquidazione: Leggi

Il bilancio finale di liquidazione deve avere la stessa struttura del bilancio ordinario (art. 2490 c.c.) e quindi deve essere composto da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa e deve recare la comparazione con l’ultimo esercizio sociale “chiuso”; deve inoltre indicare la parte spettante a ciascun socio o azione nella divisione dell'attivo (piano di riparto). Se il piano di riparto è contenuto nel verbale di assemblea di approvazione del bilancio, al bilancio finale deve essere allegato il verbale stesso.
Si precisa che l’art. 2492 c.c. stabilisce che il piano di riparto deve indicare “la parte spettante a ciascun socio nella divisione dell’attivo”. Pertanto devono essere specificate le assegnazioni a ciascun socio o, in alternativa, vi deve essere l’indicazione della percentuale/proporzione spettante a ciascun socio.




Registrazione del bilancio finale di liquidazione​: Leggi

La norma di riferimento è l’art. 4 della Tariffa, Parte I, allegata al dpr. 131/1986, che stabilisce che sono soggetti ad imposta di registro gli atti delle società, qualunque sia il ‘tipo’ sociale. La lett. d) dell’art. 4 include tra questi le “…assegnazione ai soci, associati o partecipanti”.
L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 353/E del 5 dicembre 2007 ha comunicato che: “… non ricorre l’obbligo di registrazione in termine fisso per i bilanci finali di liquidazione che non comportino una distribuzione di utili, anche se negli stessi viene indicato un credito IVA, in quanto quest’ultima è una posta contabile priva dei requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità”.

Secondo quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione, il termine ‘assegnazione’ - contenuto nella lett. d) dell’art. 4 del dpr 131/1986 - andrebbe riferito alla distribuzione di valori economici ai soci non rientranti nella mera restituzione del capitale conferito (versato). Si ritiene pertanto che l’obbligo di registrazione non sussista quando il bilancio finale e il piano di riparto comportino la mera restituzione, totale o parziale, delle somme a suo tempo versate dai soci a titolo di conferimento nel capitale sociale della società.





 

QUANDO E’ISCRIVIBILE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE IL BILANCIO FINALE DI LIQUIDAZIONE? Consulta le disposizione del Conservatore del Registro Imprese




Allegati



Costi





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FAQ

Nessun contenuto disponibile.



Come fare


  • Come allegare gli atti alla pratica telematica
  • Come convertire il file in formato PDF/a
    (Nota tecnica)
  • Autorizzare l'annullamento di una pratica sospesa o non ancora gestita/evasa dall'operatore telematico
    L'autorizzazione all'archiviazione delle pratiche telematiche sospese o non ancora gestite/evase, nel caso in cui chi intende autorizzare l'achiviazione riesca ad accedere alla pratica, può essere inoltrata tramite il "diario messaggi", all'interno della funzione di “Gestione Correzioni” della pratica stessa.

    Il testo dell'autorizzazione deve contenere le seguenti informazioni:
    • dati anagrafici del richiedente (nome e cognome)
    • in qualità di .... (legale rappresentante/titolare/notaio/procuratore speciale/commercialista incaricato/intermediario)
    • estremi della pratica di cui si autorizza l'archiviazione (va indicato il protocollo/anno o il numero di scheda pratica/codice pratica; se sono presenti più schede da archiviare, deve essere indicato il loro numero o il relativo codice pratica)
    • motivo dell'autorizzazione all'archiviazione (es. errato invio, pratica non regolarizzabile in quanto...).

    Se invece, chi intende autorizzare l'archiviazione della pratica telematica non riesc ad accedere alla pratica stessa dall'ambiente Telemaco, dovrà compilare in tutte le sue parti l'apposito modulo MO-DA21 - Modulo per autorizzazione all'archiviazione di pratica telematica presentata (e non ancora evasa) e successivamente inviarlo, dalla propria casella PEC, all'indirizzo PEC della CCIAA di Milano (protocollo.cciaa@mi.legalmail.camcom.it). 

    Per le pratiche telematiche già protocollate ed istruite e anche per quelle protocollate automaticamente non sono rimborsabili diritti e bolli.


  • Presentare modelli di rettifica di denunce o atti già registrati nel RI
    Per rettificare un’informazione errata contenuta nelle visure camerali occorre depositare un nuovo modello a rettifica del precedente erroneamente gestito.
    Per es. in caso di correzione di un mod.S5 occorre presentare un nuovo mod.S5 ecc. Le uniche eccezioni sono: in caso di correzione di mod.S1, presentare un mod.S2; in caso di correzione di un mod.I1, presentare un I2.
    Il nuovo modello deve essere compilato nel solo campo relativo al dato errato. Deve essere inoltre compilato anche il mod.XX-Note indicando il motivo della rettifica ed il protocollo precedente errato.
    Diritti di segreteria: € 30 per le società e € 18 per le imprese individuali.
    Per il deposito dei modelli di rettifica non deve essere prenotato alcun codice atto.


  • Dimensione e risoluzione file da allegare
    Per evitare il blocco dell'inoltro delle pratiche che contengono allegati di dimensioni troppo elevate, segnaliamo che:
    - gli allegati non devono avere dimensioni di più di 200 kbyte per pagina
    - la dimensione complessiva del deposito non può superare 9 megabyte
    - lo scanner deve essere impostato a risoluzioni non superiori a  100 - 200 dpi e, soprattutto, deve essere ridotto il numero dei colori (ne sono sufficienti due per un foglio in bianco e nero)



Casi particolari

 

Comparazione bilancio
E’ possibile depositare un bilancio finale di liquidazione comparato ad un bilancio (approvato o meno dall'assemblea dei soci) non ancora depositato al Registro delle imprese purchè tale bilancio risulti relativo ad un esercizio chiuso.


Bilancio finale di liquidazione redatto dal liquidatore prima dell’iscrizione dello scioglimento
In generale, il bilancio finale redatto da liquidatore prima dell'iscrizione dello scioglimento nel Registro delle Imprese non è iscrivibile. L'iscrizione dello scioglimento ha infatti efficacia costitutiva, quindi solo dopo questo momento pubblicitario gli amministratori cessano dalla carica e i liquidatori entrano in carica.

Casi specifici :

-il liquidatore è soggetto diverso da precedente amministratore: si conferma la non iscrivibilità del bilancio redatto prima dell’iscrizione dello scioglimento

-il liquidatore era in precedenza amministratore: il bilancio redatto prima dell’iscrizione dello scioglimento si può iscrivere se il liquidatore conferma, con dichiarazione sostitutiva di atto notorio, che “il bilancio redatto prima dell’iscrizione dello scioglimento riporta dati contabili del tutto coincidenti con quelli risultanti al termine della liquidazione” .
Questa dichiarazione deve essere resa (non in alternativa ma in modo complementare):
- sia con modello DA34 (Dichiarazione sostitutiva di atto notorio)
- che nel modello XX Note della pratica
- che nel file di bilancio finale
Nel caso in cui si iscrivesse il bilancio finale di liquidazione redatto e depositato secondo le modalità sopra ricordate, è sempre necessario distinguere i diversi adempimenti come segue:
• Primo passaggio: scioglimento + nomina liquidatore
• Secondo passaggio (possibile solo dopo l’iscrizione dell’atto di scioglimento) bilancio finale + eventuale istanza di cancellazione.
















Attenzione a

RICHIESTA DI CANCELLAZIONE CONTESTUALE AL DEPOSITO DEL BILANCIO FINALE DI LIQUIDAZIONE
Contestualmente al deposito del bilancio finale di liquidazione può essere richiesta la cancellazione della società nel caso in cui tutti i soci abbiano espressamente approvato il bilancio finale di liquidazione. Per le modalità di deposito: Bilancio finale di liquidazione e contestuale istanza di cancellazione di società di capitali


Adempimenti verso altre pubbliche amministrazioni





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